Vendita su aree pubbliche
Descrizione
Si definisce commercio su aree pubbliche l’attività di vendita di merci al dettaglio e di somministrazione di alimenti e bevande effettuate sulle aree pubbliche, comprese quelle del demanio marittimo o su aree private delle quali il Comune abbia la disponibilità, attrezzate o meno, coperte o scoperte.
Per aree pubbliche si intendono le strade, le piazze ed ogni altra area di qualunque natura destinata ad uso pubblico.
Il commercio in forma itinerante è lo svolgimento dell’attività di vendita su qualsiasi area pubblica non interdetta dal Comune, secondo le modalità stabilite dal Comune stesso.
Il mercato è l’area pubblica o privata di cui il Comune abbia la disponibilità, composta da più posteggi, attrezzata o meno e destinata all’esercizio dell’attività commerciale, nei giorni stabiliti dal Comune, per l’offerta di merci al dettaglio, per la somministrazione di alimenti e bevande e l’erogazione di pubblici servizi.
La fiera è la manifestazione commerciale caratterizzata dall’afflusso di operatori autorizzati ad esercitare il commercio su aree pubbliche, in occasione di particolari ricorrenze, eventi o festività.
Riferimenti di legge
D.Lgs 31 marzo 1998 n. 114 - Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 18 del 18/05/2000 – Piano delle aree destinate al commercio su aree pubbliche e Regolamenti per l’attività in forma itinerante, mercati e fiere;
L.R. n. 1/2007 – Testo Unico sul Commercio e successive modificazioni;
D.lgs.n. 59/2010.




